Master class
Sessioni intensive di alta formazione condotte da maestri e attori professionisti, dedicate alle tecniche e ai linguaggi della commedia dell'arte e del teatro popolare italiano.
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Le attività si articolano in otto ambiti che operano in modo coordinato. Ogni ambito ha un referente dedicato, partner specifici, indicatori di esito definiti.
Clicca un ambito per aprirlo.
Progettiamo e realizziamo percorsi di qualificazione, riqualificazione e aggiornamento, in coerenza con il Quadro Europeo delle Qualifiche e con il framework DigComp 2.2.
I percorsi si rivolgono ad adulti, professionisti, persone in cerca di occupazione, fasce vulnerabili. Le metodologie si adattano al contesto: aula, distanza, blended, contesti formali, non formali, informali.
Una parte importante è dedicata alle competenze digitali e all'intelligenza artificiale applicata al lavoro, ambiti che chiedono aggiornamento costante.
Scriviamo, gestiamo e rendicontiamo progetti su programmi europei e nazionali. Operiamo come capofila o come partner tecnico, dentro consorzi territoriali e transnazionali.
L'ambito di intervento copre i principali strumenti di finanziamento per formazione, inclusione, innovazione e cultura, e si estende al supporto alle imprese sui Fondi Interprofessionali.
Ogni progetto nasce da uno studio del bando, una mappatura del partenariato, una scrittura tecnica, indicatori di esito definiti, una rendicontazione tracciata.
Interventi rivolti a giovani NEET, adulti in transizione, donne in reinserimento, persone in svantaggio sociale. Lavoriamo in rete con i servizi del territorio per costruire percorsi reali.
L'approccio integra dimensione formativa, sostegno motivazionale e relazione concreta con il mondo del lavoro. Le politiche attive funzionano quando arrivano alle persone come opportunità riconoscibili, non come bandi astratti.
Costruiamo collaborazioni stabili con Centri per l'Impiego, agenzie per il lavoro accreditate, imprese del territorio, scuole, servizi sociali municipali.
Promozione culturale, attività teatrali e artistiche, valorizzazione del patrimonio e delle tradizioni performative italiane. Il nostro principale spazio operativo nelle arti dello spettacolo è l'Accademia delle Burla.
L'associazione persegue inoltre attività di promozione della cultura della legalità, di valorizzazione delle differenze, di promozione di una società aperta e multiculturale.
Lavoriamo con maestri e attori professionisti, anche di livello internazionale, in continuità con una delle tradizioni performative più riconosciute al mondo: la commedia dell'arte.
Lo spazio in cui le idee nascenti vengono accompagnate fino a diventare progetti realizzati. Non ci fermiamo alla scrittura del bando, portiamo l'intuizione fino al primo modello che funziona.
Il percorso si articola in tre fasi consecutive, ciascuna con strumenti, metodi e finalità specifiche. Clicca ogni fase per aprirla in scena cinematografica.
Lavoriamo così perché un'idea che non passa dalla prototipazione resta una buona intenzione sulla carta. Il prototipo costringe l'intuizione a misurarsi con la realtà.
Il punto in cui un'idea passa dalla suggestione al concetto. Domande, tentativi, ipotesi messe alla prova del contesto reale.
La fase di ideazione è la più delicata. Un'idea promettente può evaporare se non viene accompagnata, e una buona idea non lo diventa mai senza un confronto serio con la realtà del territorio, dei beneficiari, delle risorse disponibili.
Lavoriamo con sessioni di concept exploration, mappatura degli stakeholder potenziali, analisi di precedenti progetti su temi affini in Italia e in Europa, primi confronti con i potenziali destinatari.
Workshop di esplorazione concettuale, interviste a testimoni privilegiati, scansione di buone pratiche europee, analisi del bisogno sociale specifico.
Un documento di concept di 4-8 pagine con la definizione del problema, la proposta di valore, il pubblico target, gli stakeholder chiave, i precedenti rilevanti.
Obiettivi misurabili, indicatori di esito, tempi, responsabilità, partenariato, sostenibilità. Il documento progettuale prende forma.
La progettazione è il momento in cui l'idea si traduce in un dispositivo operativo. Quante persone coinvolge, in quanto tempo, con quali costi, attraverso quali soggetti, con quali esiti misurabili.
È anche il momento in cui si decide la governance: chi fa cosa, come si decidono i passaggi critici, come si gestiscono gli imprevisti. Un progetto ben progettato non ha bisogno di eroi: ha procedure chiare.
Logical Framework Approach, costruzione del partenariato, definizione del piano economico, calendario delle attività, indicatori SMART, piano di monitoraggio e valutazione.
Documento progettuale completo (40-80 pagine secondo il bando), pronto per essere candidato. Comprende WBS, GANTT, matrice delle responsabilità, piano dei rischi, piano di disseminazione.
L'idea diventa un primo modello operativo, testabile su scala ridotta. Non è il prodotto finale: è la prova che l'intuizione regge il contatto con la realtà.
La prototipazione è il passaggio che molte progettualità saltano — e che secondo noi distingue chi sa scrivere bandi da chi sa portare avanti progetti veri. Prima di chiedere finanziamenti consistenti per scalare un'idea, costruiamo un prototipo.
Un prototipo è una versione minima funzionante: un percorso formativo testato su 10 persone prima di scalarlo a 200, una piattaforma in beta prima del rilascio pubblico, un format teatrale provato in un solo borgo prima della tournée.
Pilota su scala ridotta, raccolta sistematica del feedback, misurazione degli indicatori di processo e di esito, iterazioni rapide. Documentazione del prototipo per renderlo replicabile.
Un modello funzionante e documentato, con dati di efficacia misurati, lezioni apprese esplicitate, raccomandazioni per la scala. Pronto per essere candidato a finanziamenti consistenti con argomenti solidi.
Educazione all'immagine, formazione tecnica, sostegno alle film commission e alle produzioni indipendenti del Mezzogiorno. Il cinema come strumento culturale, non solo come industria.
Il Sud Italia è un luogo di ricerca cinematografica intensa. Il nostro lavoro si concentra sulla filiera della formazione — chi vuole lavorare nel cinema indipendente del Mezzogiorno deve poterlo fare con strumenti aggiornati e con accesso ai bandi giusti.
Adottiamo l'intelligenza artificiale quando produce un beneficio concreto sull'apprendimento, sull'accessibilità o sull'efficienza dei processi. Quando non lo produce, non la usiamo. È uno strumento, non un tema di marketing.
L'ambito è autonomo rispetto alla formazione perché ha logiche proprie: progettazione di sistemi, governance del rischio, conformità normativa, sostenibilità nel tempo.
Operiamo in conformità con il quadro europeo (AI Act, Regolamento UE 2024/1689) e con le linee guida AGID e del Dipartimento per la trasformazione digitale.
Il Salento è un territorio fragile sotto la pressione del turismo di massa estivo, e ricchissimo nelle dieci mensilità in cui questa pressione non c'è. Il nostro lavoro è un lavoro sul tempo lungo.
Non promuoviamo destinazioni: progettiamo interventi che intrecciano formazione di operatori, sostegno a imprese culturali e creative, recupero di patrimonio diffuso, percorsi inclusivi per residenti e nuovi abitanti.
Il turismo sostenibile, per noi, è una politica di sviluppo locale: ridistribuisce i benefici, allarga la stagione, valorizza il patrimonio minore, costruisce comunità ospitali invece di destinazioni di consumo.
La nostra iniziativa nelle arti dello spettacolo. Eventi singoli organizzati nell'arco dell'anno: master class, spettacoli, percorsi di formazione specifica sulle tecniche del teatro popolare italiano.
Lavoriamo con maestri e attori professionisti, anche di livello internazionale. L'Accademia è dedicata sia al pubblico — attraverso le rappresentazioni — sia a chi vuole apprendere tecniche e linguaggi della commedia dell'arte.
Sessioni intensive di alta formazione condotte da maestri e attori professionisti, dedicate alle tecniche e ai linguaggi della commedia dell'arte e del teatro popolare italiano.
Rappresentazioni teatrali aperte al pubblico, con artisti italiani e internazionali della tradizione del teatro performativo.
Percorsi formativi strutturati per chi vuole apprendere tecniche, repertori e pratica della commedia dell'arte.
Costruiamo partenariati con istituzioni, università, enti del terzo settore, agenzie per il lavoro, amministrazioni pubbliche. Ogni collaborazione nasce su un progetto specifico.